Strolippo? E' il nome che da piccolo davo al tulipano.
Questo spazio è una pila di fogli bianchi alla mia mercè. Tutti i disegni e i testi pubblicati sono miei, potete incollarli dove volete purchè falsifichiate la mia firma.
Se vieni da lontano e vuoi integrarti prendi un Luca, uno a caso.
In ogni condominio che si rispetti ce n'è uno; ad ogni angolo tra il tabacchi e la banca c'è un Luca pronto ad aiutarti. Ossuto, naso adunco e pochi capelli corti, è Luca; tu parlargli di automobili e lui ti seguirà ovunque. Luca, si chiama.
Il primo passo per integrarsi in Italia è trovare un lavoro. Luca ti piazza subito in cooperativa. Ti fa entrare grazie a suo cognato che si chiama Franco e che lì fa il capo turno. Taciturno e schietto, Franco ha una villetta con piscina a Bettola di Pozzo d'Adda con un cane e una moglie culona. È simpatico Franco, con lui berrai limoncello calabrese comodamente seduto sulle sedie di plastica del suo giardino.
Una volta ottenuto il lavoro cercherai casa in un posto non troppo figo ma decente, e soprattutto con nessun'altro immigrato. Manco a dirlo, Luca sà giusto di un bilocale non troppo fuori mano che farebbe proprio al caso tuo. Ti accompagnerà dal padrone di casa, ci metterà una buona parola, e in caso di necessità si proporrà addirittura come garante.
A questo punto non ti resta che coltivare le relazioni sociali, e chi meglio di un italiano per cominciare? Inviterai Luca a cena il venerdi, e lui verrà con la sua bellissima compagna Letizia che porco cane giureresti che quella sera ti ha fatto l'occhiolino, ma te lo tieni per te perchè il povero Luca proprio non se lo merita. Così, se una settimana dopo lui arriverà con la faccia di pietra e ti dirà che con Letizia da qualche tempo non si fa più sesso, tu, che adesso c'hai un lavoro e una casa e i vicini ti prestano il sale, l'ultima cosa che vorrai è trombargli la fidanzata. Be', sappi che comunque ti perdonerà.
Del nostro viaggio ricordi solo il pugile del seminterrato. Delle vostre scopate infinite, del suo accento del sud e del ristorante dove succhiavate ostriche a mo' di preliminari. Io ti portai a New York per chiederti di sposarmi. E invece me ne stavo lì, con l'anello in tasca, a fare il simpaticone con Rocky Marciano della minchia.
C'è questa teoria secondo la quale il 21 dicembre 2012 il mondo finirà. Nostradamus però ci tiene a sottolineare che non è che il mondo finirà, bensì sarà l'inizio di una nuova era, un'era di pace che durerà 400 anni. Tolto l'augurarmi fortemente che questo non accada - non perchè abbia paura di morire ma più semplicemente perchè ritengo che 400 anni di pace siano il presupposto ideale per un suicidio di massa - sono tutti concordi sul fatto che la base portante della sopracitata tesi sia il calendario Maya, che termina inspiegabilmente il suo storico proprio in tal data. Gli studiosi, i chiromanti e i commercialisti di tutto il globo si sono così radunati per cercare di trovare una risposta a questo quesito, convergendo infine - tutti o quasi - nell'ipotesi più catastrofica.
Ora io vorrei dire una cosa: A nessuno è venuto in mente che magari il tizio Maya addetto al calendario nel Comune di Maya, a un certa si sia rotto il cazzo? E se l'avessero licenziato? O magari, dopo vent'anni sullo stesso papiro, gli è partita la brocca e si è dato fuoco con tutto l'incartamento; o forse per salvare il culo alla compagnia aerea Maya, il governo Maya ha deciso di tagliare i fondi alla ricerca. Sai mai.
Fatto sta che sono in molti a credere che qualcosa succederà. Gabriella, per esempio, sostiene che l'Alleanza Cosmica scenderà sulla terra in un'astronave a forma di meteorite per portare in salvo i giusti, stimati dalla Doxa Maya nel 30% della popolazione mondiale.
Be', mentre voi cominciate a pentirvi, io mi faccio un Vodka 'Tini.
Dire no ad un'Italia multietnica è una di quelle cazzate totalmente prive di logica che mi fanno diventare veramente cattivo, ancor più se questo mi porta a condividere una posizione con il clero. E' una di quelle cose che chiudo il giornale, gli dò fuoco, e lo guardo bruciare mentre rido nervosamente con la bava alla bocca.
Da cosa credi che si sia formata, nei secoli, la popolazione italiana? Per quanto andassero in camporella, non è che gli Etruschi siano riusciti a coprire tutta la penisola sai, razza di invertebrato? Di qui sono passati cani e porci; verdi, gialli, fucsia e birulò. Prima di Garibaldi questo posto era diviso in regni ben distinti, con lingue e costumi diversi a loro volta nati da contaminazioni esterne.
La penisola Italica è multietnica da molto prima che la tua bisnonna si facesse schienare da un idiota. Io che sono nato in Liguria con tutta probabilità discendo da un celto-ligure, o da un turco; Il mio collega che è nato in Sicilia e sembra un cerino probabilmente discende dai Normanni; suo cugino che invece sembra un posacenere è possibile che abbia origini arabe, o elleniche. Tu invece che sei nato a Lega Nord, discendi da una capra.